Esiste una gemma nascosta in un paese privo di sbocco sul mare, rimasto troppo a lungo nell'ombra dei suoi vicini più grandi e prosperi. Quella gemma è la Mongolia – la terra del cashmere. Con la Mongolia che fornisce il 48% dell'offerta mondiale, il Paese sta conquistando rapidamente un ruolo di primo piano sulla scena internazionale.

La Terra del Cashmere
Le capre della Mongolia sono uniche al mondo. Il rigido clima siberiano le ha portate a sviluppare un fitto sottopelo composto dai filamenti di lana più lunghi e sottili che si trovino sulla Terra. Questa "fibra dei re" è il cashmere più morbido e pregiato in assoluto. Ciò che rende le capre mongole ancora più preziose è la presenza di quattro colorazioni naturali differenti che è possibile rinvenire in una sola area.
L'importanza del cashmere si manifesta con maggiore evidenza nelle campagne mongole. Con un'alta percentuale di famiglie nomadi, il cashmere rappresenta una fonte di reddito e di occupazione per oltre un terzo della popolazione nazionale, costituendo il 90% del reddito familiare complessivo. Questa dipendenza dal cashmere è dovuta al clima freddo e arido della Mongolia, poco favorevole all'agricoltura. In mancanza di molte altre risorse nelle zone rurali, il bestiame è diventato il bene più prezioso. Per queste famiglie nomadi, il loro stesso sostentamento svolge un ruolo fondamentale nel preservare tradizioni tramandate di generazione in generazione per secoli. Oggi gli allevatori si affidano sempre più all'industria del cashmere. La perdita di questa forma di impiego avrebbe conseguenze inimmaginabili e devastanti per migliaia di famiglie.

Al di là del sostegno economico, il cashmere ha svolto un ruolo cruciale nel formare le persone e nell'offrire loro la possibilità di partecipare al mondo degli affari contemporaneo. GOBI è una delle rare aziende che danno agli allevatori la facoltà di eliminare gli intermediari, i quali altrimenti sottrarrebbero una parte dei loro guadagni. Per proteggerli da eventuali sfruttamenti da parte dei grandi marchi di abbigliamento in cashmere, viene loro anche riconosciuta la libertà di trattare direttamente con gli acquirenti, potendo così far sentire la propria voce e stabilire il proprio prezzo – un privilegio che in molte zone rurali è raro potersi permettere.
Persino i cittadini hanno riconosciuto la dedizione e la fatica delle loro controparti nomadi. Per loro non si tratta di un semplice capo d'abbigliamento di lusso: il cashmere è diventato un'identità di cui i mongoli vanno immensamente fieri.